ERCOLE L’INVISIBILE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da Euripide

drammaturgia di Fabrizio Sinisi 

con Christian Di Domenico

progetto e regia Gianpiero Borgia

In coproduzione con il Festival delle Colline e il CTB Centro Teatrale Bresciano 

Distribuzione a cura di Associazione Culturale Lucciola: Paolo Gorietti e Marianna Pezzini- asso.lucciola@tiscali.it 00393286115308

Liberamente ispirato al mito greco di Eracle, il forte per eccellenza, lo spettacolo narra di un uomo come tanti, un buon padre di famiglia, un marito felice, la cui vita inciampa in un evento imprevisto e si sgretola. Racconta, attraverso una vicenda piccola e intima, il confuso sentimento di paura e rabbia che pervade la nostra società, che in tanti casi deflagra in violenza. Con Christian Di Domenico, TB ha iniziato un percorso di ricerca sul campo con la Caritas e in particolare con I Gatti Spiazzati, un’associazione di promozione sociale, che organizza a Milano passeggiate condotte da esodati, disoccupati, senza tetto e in generale persone in situazioni di disagio, che mostrano la città attraverso “i loro occhi”. TB ritiene che il Mito non debba interpretare la realtà, ma è la realtà che pone degli interrogativi ai quali tentiamo di rispondere attraverso la riattivazione del Mito. Attraverso una riscrittura di Fabrizio Sinisi, TB si è interrogato sulla vicenda dell’eroe classico creando un parallelismo con una figura iconica della società contemporanea: il forgotten man, il marginalizzato – l’ultimo. In particolare nella folla degli invisibili, dei dimenticati, TB ha approfondito il tema dei genitori separati e le loro vicissitudini economiche, sociali, psicologiche.

L’immersione in questo progetto, la “difficoltà” emotiva di tirarsene fuori, la volontà di restituire al pubblico un’esperienza unica ha fatto emergere la necessità di progettare una performance immersiva con tutte le possibili analogie con le esperienze vissute sul campo. Da qui il proposito di Gianpiero Borgia di realizzare Ercole l’invisibile in una Tenda da primo soccorso, davanti a un pubblico di 25 partecipanti/spettatori alla volta. La tenda è un presidio di primo soccorso, dove vengono di solito distribuite coperte, pasti caldi, acqua.  Viene montata dalla compagnia in prossimità di luoghi degradati o del teatro. Gli spettatori vengono accompagnati in prossimità di essa e accolti dall’attore.

LO SPETTACOLO – SCHEDA ARTISTICA